Scoprire Santa Caterina d’Alessandria, dove il cielo e la terra si incontrano

Una donna che con la sua sapienza ed eloquenza ha saputo non piegarsi al suo tiranno ed ha visto la sua bellezza protetta nel tempo del martirio dalla forza e dalla luce della sua fede

[columns-container class=””]

Inizierò questo post introducendo e raccontando una storia che parla di donne. Oggi sono tante le storie di donne, e spesso vengono raccontate per rimarcare quanto ancora ci sia da fare prima che esse trovino un degno e pari trattamento in questo mondo. Ma tutte sappiamo che questa è una storia che viene da lontano, la storia di un’emancipazione mai completamente ottenuta ma sempre agognata con forza. Infatti il mio racconto di questo day trip non può che partire da lei: Caterina d’Alessandria, la Santa a cui è stata dedicata questa splendida Basilica nel centro di questa piccola cittadina pugliese, Galatina.

Santa Caterina D’Alessandria è un tesoro ricco di numerose sorprese che non ci si aspetta di trovare nel Salento, soprattutto perchè depositaria di un ciclo di meravigliosi affreschi degni delle più belle basiliche delle più blasonate città italiane. Io ci sono stata per la prima volta svariati anni fa, per una serie di concerti dedicati alla musica sacra e ritornarci oggi dopo tanto tempo mi ha entusiasmato non poco. Non immaginavo che avrei avuto la capacità di emozionarmi come un viaggiatore alla prima visita in un nuovo luogo, ma devo ammettere che è stato così. Scrivere e fotografare angoli della terra in cui vivo mi aiuta tantissimo a riscoprirla e sapere di condividerla con persone che non l’hanno mai visitata, mi fa sentire un pò come loro: meravigliati ed incuriositi. 

[one-half-first]   [/one-half-first]
[one-half]   [/one-half]

Sono tante le storie e gli aneddoti dedicati a Caterina la donna che con la forza del suo eloquio e della sua forte fede sfidò il potere imperiale contro le persecuzioni cristiane. A nulla servirono i tentativi dell’Imperatore di farla desistere dalla sua fede e così la prigionia fu il successivo approdo, per questa donna che aveva fatto del connubio tra fede e studio la sua forza ispiratrice. Seguirono i martiri, le violente manifestazioni di supremazia che la narrazione cristiana vuole si infrangano nelle più impensabili e dichiarate manifestazioni di miracolo (come il latte che sgorga dal suo capo al posto del sangue, dopo essere stata decapitata a seguito della sua condanna a morte).

Impensabile credere che una storia così piena di rivoli e aneddoti possa trovare spazio negli affreschi “bidimensionali” di una chiesa tanto diversa in questa terra.

[one-half-first]   [/one-half-first]
[one-half]   [/one-half]

 

Visitare questa chiesa e il chiostro attiguo ad essa non è la sola cosa che mi ha colpito in questo piccolo comune di poco meno di 30.000 abitanti. Poco prima del tramonto la luce della pietra nel centro storico diventa incantevole e non si può fare a meno di fermarsi ad immortalare anche angoli di ordinaria quotidianità. La frase che non dimenticherò di questo day-trip è sicuramente quando Emma ha detto che le sembrava di essere in “un viaggio lontano da casa”. Questa frase mi ha spinto a scrivere oggi questo articolo, dedicato proprio ad un luogo accessibile per me, che molto spesso, come per tanti di noi diventa un non-luogho, lontano dal nostro immaginario di scoperta e di viaggio. Siamo troppo spesso convinti di trovare lontano lo stupore che non riusciamo più ad avere per le cose accanto a noi. 

[one-half-first]  [/one-half-first]

[one-half]  [/one-half]

Alcune curiosità:

  • Galatina è famosa per la sua pasticceria ed in particolare per l’invenzione del Pasticciotto, tipico dolce salentino. Da provare la pasticceria Ascalone, che si fregia di questo riconoscimento.
  • La chiesetta di San Paolo, a pochi metri dalla Chiesa Matrice  Ã¨ stata dal medioevo e sino alla fine degli anni ’50 del XX secolo, teatro di fenomeni misteriosi legati al “tarantismo”.
  • Assaggiate l’Africano, tipico dolce a base di zucchero e uova, inventato proprio qui. La pasticceria Eros nel centro del paese saprà raccontarvene la storia e le tecniche di produzione, tutto questo vista piazza e chiesa Matrice!
  • le famiglie Orsini-Del Balzo e Maria d’Enghien sono presenti con stemmi, opere ed affeschi commissionati in tutta la cittadina cercateli lungo la visita.
  • Provate il “cecamariti”, un piatto che ben rappresenta l’astuzia di una donna che doveva combattere con la povertà, ma nonostante ciò era in grado di portare in tavola una zuppa fatta con gli avanzi di cucina, capace di acceccare gli uomini di casa per la sua bontà.

[/columns-container]

CategoriesTravel